Con l'arrivo delle stagioni fredde cambiano anche le tendenze capelli. Dettano legge le passerelle di Milano, New York, Parigi e Londra.

Per l'autunno/inverno 2019 sembrano tornare a look più sobri e rigorosi, nonostante non manchi mai un pizzico di stravaganza.

Il colore per capelli che va per la maggiore è il castano, sapientemente calibrato in base alla carnagione: si va dai toni freddi, che illuminano le pelli più scure in modo brillante e naturale, ai toni caldi, ideali per le carnagioni chiare grazie alla loro capacità di avvolgere il viso giocando sulle ombre.

Gettonatissimo il mélange che coniuga castano chiaro e scuro è ottimo per riscaldare l'autunno e l'inverno. Tuttavia, osare con il castano ispirandosi alle tendenze attuali significa, soprattutto, sperimentare il dirty brunette (castano sporco).

Di che si tratta? Di una doppia colorazione per capelli che parte da un castano estremamente naturale e incorpora il biondo scuro, creando tinte per capelli più fumose, con un gioco di gradazioni che spegne gli stacchi netti in favore di un risultato morbido e d'effetto.

E il biondo? Nonostante questa rivincita delle brune, le nuance chiare rimangono molto apprezzate grazie a due particolari tendenze: la prima è l'hollywood opal, che pur essendo nata nel 2018 è ancora in voga grazie a modelle e fashion addicted. Si tratta di un mix di biondo platino e colorazioni pastello (prevalentemente rosa, viola o pesca).

La seconda è il bronde, che è il corrispettivo del dirty brunette con prevalenza di toni chiari. Il bronde 2019 si muove sui toni del biondo grano e del miele, ma può spingersi anche sui toni del foliage. 

Infine, a proposito dei colori delle foglie, sulle passerelle c'è stato spazio per un'ultima tendenza: il balayage foliage, che con le sue sfumature ramate/mogano riscalda le chiome tingendo solo le lunghezze e lasciando la base il più possibile naturale.